L’amore saffico è stato per troppo tempo un vero e proprio taboo all’interno della comunità LGBT: ciò ha determinato un continuo proliferare di stereotipi di lesbiche che non esauriscono la gamma di tutti i profili psico-comportamentali di donne omosessuali che si possono incontrare.

Nonostante oggi si continui a creare dei “falsi miti” sulle relazioni sessuali e sentimentali tra lesbiche, occorre sfatare alcune errate credenze che generalizzano e, purtroppo, banalizzano il rapporto sentimentale tra due donne che provano una reciproca attrazione sessuale.

In qualsiasi rapporto d’amore etero e omosessuale, tutti gli studi di psicoterapia sono concordi con il ritenere che il fare sesso sia un bisogno fisiologico e un modo di dimostrarsi l’amore reciproco. Ecco tutti “falsi miti” da sfatare sulle lesbiche.

Cultura saffica: i falsi miti da sfatare

Il primo grande mito da sfatare riguarda il fatto che le lesbiche non amano essere definite come omosessuali o gay “al femminile”; sebbene appartengano alla comunità LGBT, le lesbiche amano rivendicare la loro voglia di essere donne, anche se sono riconducibili allo stereotipo delle “Butch” o delle donne “maschiacce”.

Secondo varie ricerche psicoterapeutiche e sociologiche è emerso che alla base del lesbismo vi è il narcisismo esasperato, che spinge ogni donna a ricercare la propria identità sessuale attraverso un’identificazione nella partner, con conseguente accettazione del proprio ruolo all’interno della coppia Butch-Femme (Lipstick).

Chi viene “etichettata” come lesbica viene considerata come una qualsiasi altra donna: si tratta di una apodittica convinzione non suffragata da alcun fondamento. Nel collettivo immaginario si pensa, ad esempio, che le lesbiche abbiano tutte un aspetto tipicamente maschile, oppure che siano iper-femminili.

In effetti, non è così e non esistono solo le Butch o le Femme all’interno della comunità Lesbo: all’interno della coppia saffica si possono incontrare partner che appartengono a varie tipologie e “sfumature” di lesbiche: Chapstick, Tomboy, Queer, Golden Star, Attiviste, Vegan, etc. etc. e la lista potrebbe continuare all’infinito.

Ricondurre le partner ai soli profili psico-comportamentali ed estetici delle donne “camioniste” o delle donne “rossetto”, è un falso mito da sfatare. Si pensi, ad esempio, alla figura della tomboy che viene assimilata erroneamenre alla Butch: la tomboy “è un’altra sfumatura della donna “maschiaccio”, ma a differenza della butch, mantiene alcune caratteristiche femminili e non rinuncia al rossetto o alla matita o al kajal”.

Un altro stereotipo abbastanza diffuso credere che le lesbiche siano tutte femministe ed attiviste, pronte a rivendicare i propri diritti in parate e nei Gay Pride. In realtà, molte donne lesbiche non aderiscono assolutamente all’ideologia femminista, ma la osteggiano e prediligono essere delle “Lesbiche Leader ed emblema del potere”.

Questo sottogruppo o sottocomunità di lesbiche ama circondarsi di personalità maschili piuttosto importanti ed influenti (politici, finanzieri, imprenditori, attori, star del cinema, etc. etc.).

Relazioni e dating online tra lesbiche: le “false” credenze

Con l’avvento di Internet si è assistito alla nascita ed al successo delle piattaforme specializzate nel sex dating online e negli incontri saffici, i quali sono utilizzati dagli utenti per chattare, condividere opinioni, fare amicizia o per ricercare l’anima gemella o, semplicemente, per fissare un appuntamento di sex dating “al buio”.

Inoltre, nelle grandi città sono nati rinomati locali dove la comunità LGBT può incontrarsi e conoscersi fisicamente: le occasioni di incontro sono davvero innumerevoli per una lesbica che voglia ricercare un’anima gemella con lo stesso orientamento sessuale.

Una ricerca scientifica condotta da Glenn I. Roisman e dal team di studiosi dell’Università dell’Illinois, pubblicata sulla rivista Developmental Psychology, ha evidenziato che sono poche le differenze che intercorrono nei rapporti di coppia fra partner omo ed eterosessuali.

Lo studio ha rilevato che le lesbiche riescono a risolvere molto meglio gli eventuali conflitti che emergono tra di loro, se la relazione dura da molto tempo, rispetto alle coppie etero. Inoltre, le coppie gay e le lesbiche si dichiarano più soddisfatte della loro relazione rispetto alle coppie etero: all’interno delle relazioni saffiche emergono più sentimenti positivi e meno conflitti.

Dal punto di vista dell’analisi psico-relazionale e comportamentale tra lesbiche, un falso mito molto diffuso è ritenere che le relazioni tra lesbiche non durino nel tempo. Quale giustificazione di questa falsa credenza? Senza la presenza di una figura maschile, una relazione saffica è destinata a collassare: in realtà l’amore omosessuale ha la stessa probabilità di durare come un qualsiasi altro rapporto sentimentale.

Da diverse ricerche sulla comunità LGBT, è emerso che sono davvero tantissime le coppie di lesbiche longeve che sono riuscite a “superare” le pressioni sociali, la sfiducia e la disapprovazione familiare. Il tasso di divorzi nella comunità eterosessuale è di gran lunga maggiore rispetto a quello delle coppie omosessuali.

Ritenere che le relazioni saffiche con donne bisessuali siano destinate a fallire nel tempo è un altro falso mito da sfatare: la società giudica negativamente le persone bisessuali per il loro orientamento “bidirezionale”. In realtà, all’interno della popolazione sono tantissime le persone (uomini e donne) che si identificano come bisessuali.

Mentre le lesbiche rappresentano solo dall’1% al 2% della popolazione, studi recenti rivelano che il 16% degli americani non si identifica né come eterosessuale né come omosessuale.

Eppure, la collettività prova ancora troppo disdegno per la comunità di bisessuali: si pensi a star come Lindsay Lohan, Drew Barrymore, Angelina Jolie e Anne Heche che vengono criticate per il fatto di essere “hasbian“.

Esistono realmente le coppie di Lipstick Femme? Ebbene sì, all’interno di una coppia saffica entrambe le partner possono essere Lipstick Femme ovvero donne iper femminili, sensuali, attraenti che amano truccarsi e tenere i capelli lunghi.  Si pensi a Ellen DeGeneres, a Portia De Rossi quanto siano femminili e attraenti, alla coppia Jodie Foster e Alexandra Hedison o alla cantante country Chely Wright con la moglie Lauren Blitzer.

Sesso tra lesbiche: è solo un rapporto di masturbazione?

Fare sesso tra lesbiche non include solo la masturbazione, ma anche la penetrazione anale o vaginale praticata con le dita, la mano, la lingua o con sex toys.

La masturbazione rientra tra i preliminari, ma il rapporto sessuale saffico include anche la pratica del cunnilingus, una pratica di sesso orale che consiste nella stimolazione della vulva, del clitoride e dell’ingresso della vagina con la lingua. Questo rapporto porta alla massima eccitazione ed al pieno raggiungimento dell’orgasmo femminile. I

sessuologi sono concordi con il ritenere che “in ogni rapporto, riuscire a far godere il partner è una ricerca, un continuo mettersi a nudo, la creazione di un’intesa […], che è eccitante e complicata, a prescindere dal genere e dall’orientamento sessuale”.