Come comportarsi al primo appuntamento saffico? Quali sono le Best Practice? Per non essere a disagio e per evitare di incorrere in errori, è bene seguire una guida ad hoc che aiuti a non trovarsi impreparate e ansiose al primo appuntamento tra lesbiche

. Dopo averla contattata e conosciuta sulle chat di incontri lesbo, adesso sei giunta a fissare finalmente il primo appuntamento fisico per conoscerla di persona. Come affrontare la serata senza che la timidezza abbia la meglio? Scopriamo in questa guida i principali consigli per fare in modo che il primo appuntamento saffico non sia un fallimento totale: ecco cosa fare e cosa non fare. Per non fallire ecco tutti i consigli dell’Esperta.

Primo incontro lesbo: attente all’ansia

Ansia da primo appuntamento? Dopo averla conosciuta sul sito di lesbo dating online, adesso siamo riuscite a fissare un appuntamento fisico per conoscerla di persona.

Eppure, ci sentiamo imbarazzate, in ansia ed eccitate al tempo stesso. Per gestire l’ansia e l’eventuale stress è importante saper vincere le proprie paure: “se qualcosa ti spinge ad annullare il primo incontro con lei, devi pensare che non si tratta di qualcosa dettato dall’istinto ma bensì dalla paura di non piacerle fisicamente”, sottolinea l’esperta di incontri LGBT.

Per riuscire a fare colpo su di lei, l’importante è cercare di essere sé stesse, parlare spontaneamente, evitando però argomenti troppo impegnativi quali religione, economia, politica o morale. Meglio parlare del più e del meno, senza prendersi troppo seriamente, sfruttando umorismo e simpatia, cercando di sdrammatizzare le situazioni di imbarazzo”, suggerisce la Counselor.

Trucco e Outfit per il primo appuntamento saffico: i consigli di stile

Le chapstick e le lipstick lesbian devono puntare su un make up “fresco” e giovanile che non appesantisca i lineamenti del viso e non invecchi. Per le donne “maschiaccio” o Butch il trucco non deve essere mai troppo evidente, ma è buon consiglio utilizzare un fondotinta effetto “nude” con un velo di cipria per opacizzare l’epidermide e per fare una buona impressione sulla potenziale partner.

Gonna, abito o pantaloni? Tutto dipende dallo “stereotipo” di lesbica: per le lipstick è fondamentale vestirsi in modo seducente e femminile, in modo tale da esaltare la propria personalità e bellezza. Ecco cosa scegliere: abitino mini aderente o gonna con camicetta in seta preziosa scollata, tacchi vertiginosi con plateau e borsetta/pochette abbinata rigorosamente al sandalo gioiello o allo stivalone con sexy stringhe.

Per la “variante” lesbiche “lipstick blue jeans”, è buon suggerimento optare per abiti formali e casual, piuttosto che le mise romantiche e ultra femminili. Consigliatissima la scarpa bassa come una ballerina o una stringata. Per le chapstick meglio optare per il classico completo gessato con gonna o pantalone e camicia avorio o bianca, da abbinare ai mocassini o alle stringate senza tacco.

Occhiali o lenti a contatto? Gli occhiali sono di grande moda, ma se si vuole mostrare il proprio volto evidenziando lo sguardo seducente, è meglio prediligere per l’occasione le lenti a contatto usa e getta.

Le facili regole da seguire

Il primo appuntamento procura spesso imbarazzo e paura e si rischia di compromettere la rilassatezza: è buona norma usare equilibrio e moderazione, evitare di essere troppo serie o troppo “scherzose”, trovare un compromesso tra i discorsi troppo lunghi e le risposte “lapidarie”.

È importante aprirsi un po’ alla volta e non esporsi troppo al primo appuntamento, mantenere un certo portamento ed essere sincere, mai mettersi una “maschera”. “Oggi le donne sono troppo sicure di sé e delle proprie armi, ma troppa sicurezza non aiuta […], è meglio evitare l’utilizzo di frasi troppo “sdolcinate” e passionali, è inutile perdersi in discorsi da “ragazzine”, suggerisce la consulente di dating.

Quali argomenti affrontare?

QUando incontrate una vostra possibile partner magari al bar non parlare mai delle ex, non esprimete giudizi ed evitate di ironizzare sul capitolo “vecchi amori”. Di cosa parlare? Meglio topic “soft” e generali, evitare i discorsi seri e impegnativi, meglio optare per un dialogo “aperto” dove ogni interlocutrice può esprimere liberamente i propri sogni, passioni, hobby, interessi, senza scendere nei minimi dettagli.

Tra gli argomenti che mettono d’accordo tutte le lesbiche e tutta la comunità LGBT, i viaggi sono uno dei topic prediletti: ogni lesbica può raccontare, in occasione del primo appuntamento, le sue avventure, i soggiorni, le crociere, i suoi interessi, le sue ambizioni e le preferenze culinarie.

Anche la cucina è un argomento che interessa e stimola la conversazione tra le lesbiche durante il primo incontro: ognuna può raccontare come se la cava ai fornelli, quali sono i piatti preferiti e quali, invece, disgusta.

Dalla conversazione può nascere l’intenzione di organizzare qualche viaggio LGBT o prenotare una crociera in qualche paese o meta turistica gay o lesbian friendly (Punta Cana, Alaska, Spagna, Grecia, Galapagos, Messico e Thailandia sono tra le destinazioni predilette per organizzare un soggiorno lesbico). È buon consiglio, forse, unirsi ad un gruppo ed evitare di partire solo in due!

Non rendere l’appuntamento lesbo noioso: come fare per renderlo creativo?

Si deve evitare di rendere la serata eccessivamente noiosa: come fare? Meglio optare per un incontro in un locale pubblico come un lounge bar o un disco pub: aperitivo, finger food, musica e karaoke rendono la serata divertente e piacevole, senza correre il rischio che una delle due o entrambe le lesbiche “scappino”.

Secondo una ricerca condotta dal sito di incontri Match.com: “per il primo appuntamento di successo, la location, le argomentazioni e i generi di cucina possono avere un impatto significativo e determinante sull’esito dell’incontro”.

Dall’indagine è emerso che “le coppie (comprese quelle omosessuali e saffiche) che preferiscono i ristoranti giapponesi (sushi bar) hanno potenzialmente più successo rispetto ai sostenitori dell’alimentazione locale”.

La vera motivazione? “I pesci grassi come tonno e salmone contengono acidi grassi Omega-3, le alghe hanno lo iodio, che può innescare il desiderio sessuale. E il wasabi aumenta la frequenza cardiaca”. Inoltre, il condividere i piatti in comune promuove l’empatia, l’avvicinamento e l’attrazione fisica e carnale.

Niente scissoring e niente cunnilingus: meglio non farlo

Mai cadere nel peccato della lussuria! Evitare di terminare la serata in camera da letto a fare scissoring o cunnilingus. “Se il fuoco della passione brucia, meglio spegnerlo subito al primo appuntamento. Infatti, il primo appuntamento dovrebbe servire semplicemente a conoscersi meglio e ad offrire un prezioso momento di tempo di condivisione. […]

Evitare il sesso al primo appuntamento e immergersi in un corteggiamento serrato solo perché così si fa per abitudine è rischioso”, suggerisce l’Esperta.

È meglio scegliere l’arte della seduzione passiva se la persona che incontriamo è preziosa e tanto gentile: meglio rimandare la notte di sesso per evitare cocenti delusioni d’amore!